venerdì 13 aprile 2007

Roma, città-campagna.

Via della Pisana, zona del quartiere Aurelio, a ridosso del
Grande Raccordo Anulare , sullo sfondo La zona dell'EUR-Torrino, ore 16.30
dell'11 aprile 2007, coltivazioni di colza.

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martedì 10 aprile 2007

12 maggio 2007

non prendete appuntamenti, perché si inaugura la mostra fotografica a tema sul decoro urbano. Si tratta di un lavoro a quattro mani con l'amico Dino Ignani, a cui devo molto per i suoi consigli sulla fotografia.
Si terrà al San Michele sul Lungotevere, orario e tutto il resto ve lo comunicherò prestissimo. La mostra è voluta e patrocinata dalla Commissione Cultura del Comune di Roma e da Italia Nostra.

martedì 3 aprile 2007

Questo è Bartolomeo, che tra un po' diventerà papà... se qualcuno ha spazio per i micini si può prenotare...
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domenica 1 aprile 2007

Trash People a piazza del Popolo, Roma marzo 2007.


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martedì 20 marzo 2007

un bentornato a Daniele mastrogiacomo ed un grazie a chi ha collaborato per la liberazione.
IRONIKONTEMPORANEO 2
Uscirà per i tipi de Latlantide il secondo capitolo dello straordinario progetto di Freak Antoni con Alessandra Mostacci: Ironikcontemporaneo 2. Vi anticipiamo la cover cosi non spenderete tutte le vostre misere risorse durante queste feste per farvi poi uno splendido regalo di cultura demenziale a fine inverno
ed all'interno troverete le mie fotografie al grande.

ninetyseventyseven,

ovvero 1977, trenta anni vissuti, pericolosamente o no, però vissuti e profondamente.
"Avevo vent'anni, non permetterò a nessuno di dire che è stata la più bella età della mia vita" Tratta da Paul Nizan, Aden arabia. Una citazione riportata pari pari da una parete della facoltà di Lettere della Sapienza di Roma.
C'è il dramma di una coscienza di un futuro ed un passato perduti, uno prima di iniziarlo e l'altro come presa d'atto, esisteva solo il presente, quel presente, ed era odioso, sporco e brutto, e rabbia, tanta oltre l'immaginabile, tanté che l'unico paragone successivo che riesco a concepire è Genova, già sei anni fa, velocissimi...
Una ribellione non era, è stata una rivolta di massa capillare e con un consenso elevatissimo, sopratutto tra gli strati sociali più emarginati, quelli che sanno cosa vuole dire vivere senza, senza casa e lavoro, senza la prospettiva di un futuro e che si prendeva tutto con determinazione.
Era tutto molto chiaro allora, luminoso come i bagliori di spari e di migliaia e migliaia di lampi esplosi nelle notti delle metropoli assediate, l'aria era pesante come i cingoli dei blindati nei centri storici delle città un tempo diverse, un Europa intera in strada, che aveva i suoi gesti d'armi e d'amore, forme nuove di letteratura e di suoni, di musica e di pittura, elaborati nella analisi del linguaggio diffuso via etere con mezzi di fortuna...Alice è il diavolo, trasmetteva da una mansarda con i tetti di tegole attraverso i quali si fuggiva dai calci di fucile che distruggevano raccolte di dischi rarissimi, White rabbit dei Jefferson e brani di Alice che non riusciva a tornare nel paese delle meraviglie, perché il paese non esisteva più, svanito dal tramonto all'alba. Le voci dei tanti unite in un rifiuto, l'operaio massa e la crisi dello Stato-piano, si era compresa e teorizzata la globalizzazione ed i suoi effetti si iniziavano a vedere, la rivolta era già partita ed i suoi soggetti si riconoscevano dagli occhi, gli occhi di un uomo che muore.
Non canterò la canzone del Maggio, si era nel febbraio in cui tutto incominciò, e si sa, "dopo Marx, aprile".
"NON SARA' LA PAURA DELLA FOLLIA A COSTRINGERCI AD AMMAINARE LA BANDIERA DELL'IMMAGINAZIONE" da "Zut"

venerdì 16 marzo 2007

Questo blog aderisce e rilancia l'appello invitando tutti a farlo a propria volta.

Alcatraz organizza un gruppo d'acquisto di pannelli solari!

(Ora mettere un pannello solare è un affare mostruoso. NON TIRI FUORI UN SOLO EURO!!!, l'impianto si ripaga da sé).
Vuoi comprare un impianto con il gruppo d'acquisto di Alcatraz?
di Jacopo Fo


E' stata dura ma abbiamo vinto. Il decreto legge annunciato oggi sui giornali è esattamente quel che speravamo di ottenere.
Da oggi si possono installare impianti fotovoltaici, con procedure burocratiche semplificate e vendere energia elettrica a prezzi molto più alti di quelli che paghiamo quando la compriamo. Lo stato interviene coprendo la differenza.
L'Enel pagherà infatti più di 40 centesimi di euro per ogni kilowatt prodotto (ci sono piccole varianti a secondo delle tipologie degli impianti).
Fino a ieri il cittadino poteva produrre energia elettrica ma non la poteva vendere: la scontava dalla propria bolletta e se ne produceva di più di quanta ne consumava perdeva la parte eccedente (!!!). Quindi nessuno aveva interesse a produrre di più. Il sistema finalmente adottato si basa sugli incentivi versati direttamente sul prezzo d'acquisto. E' il sistema che ha avuto enorme
successo in Germania e altri paesi. Il che vuol dire che ogni famiglia può incrementare il proprio
bilancio familiare diventando microproduttrice di energia elettrica: un impianto che produce un kilowatt all'ora costa intorno ai 7 mila euro e rende 500 euro all'anno circa (ovviamente a Palermo c'è più sole che a Milano).
Un altro aspetto interessante è che le banche possono offrire finanziamenti speciali per questo tipo di investimenti garantiti dalla produzione elettrica stessa: ricevi subito tutti i soldi che investi e
poi hai un vantaggio crescente via via che gli utili dell'impianto coprono l'investimento.
E' veramente una gran cosa e apre in Italia la possibilità dello sviluppo dell'energia solare ma offre anche una forma di investimento per le famiglie italiane assolutamente sicura, proprio perché è
garantita dallo Stato, nel tempo, attraverso il prezzo incentivato dell'energia elettrica (Conto Energia).
Con il Conto Energia lo Stato infatti si impegna a pagare l'energia elettrica prodotta da qualunque cittadino a un prezzo che è più del doppio di quello di mercato, PER 20 ANNI. E questo pagamento è agganciato all'inflazione e quindi al sicuro anche da questo punto di vista.
Praticamente oggi chi fa un contratto con lo Stato, il che è automatico installando un impianto fotovoltaico, si procura una pensione integrativa a costo zero.
In Germania l'esplosione del solare e dell'eolico ha già da anni offerto alle famiglie la miglior forma di risparmio e di autogestione previdenziale... Altro che fondi di investimento!!! Sono nate
addirittura strutture finanziarie che investono il 100% nella promozione e nel finanziamento di microcentrali di produzione elettrica: infatti i numeri sono tali da permettere un'adeguata remunerazione anche per il capitale investito (una volta tanto in un contesto di garanzie vere, basate sulla reale produzione elettrica, al sicuro dalle truffe alla Parmalat e dei periodici crolli dei mercati
azionari).
Proprio perché abbiamo sempre creduto alle potenzialità enormi del solare per l'ambiente e per rivoluzionare il mercato italiano dei prodotti finanziari, ci siamo impegnati tanto in questa battaglia. Si tratta di una vittoria apparentemente piccola ma che avrà ricadute immense proprio perché contiene le premesse materiali di una rivoluzione culturale ed economica obbligata: la guerra è figlia del monopolio petrolifero dell'energia. La democrazia energetica, la proprietà di massa delle fonti energetiche, è la prima indispensabile premessa al crollo dell'Impero del Dolore.
Per questo ci siamo impegnati in questa battaglia così poco appariscente e fascinosa. Ed è per questo che siamo così orgogliosi del fatto che il piccolo manipolo al quale ci siamo uniti l'abbia
spuntata contro i cani neri del petrolio.
E sappiate che la mobilitazione dei nostri eroici lettori (Santi Subito!!!) ha avuto il suo peso. Su questa battaglia siamo riusciti a unire produttori, installatori, importatori, associazioni (fondamentale l'intesa con www.ecquologia.it e Eds www.energiadalsole.it , autorevole rivista specializzata). Una volta tanto gli interessi delle aziende e quelli dei cittadini andavano nella stessa direzione: bloccare il tentativo degli agenti dei petrolieri dentro il governo di uccidere il solare italiano che finalmente era nato dopo 30 anni di gravidanza (e venti anni di ritardo sul Giappone).
Avevamo chiesto sostegno per una battaglia che sapevamo era possibile vincere e la sorte ci è stata favorevole.
Brindiamo con voi! Grazie per averci creduto.
E ora si tratta di saper prendere tutti i vantaggi che la situazione ci offre. Perché la nuova legge non solo è positiva per l'ambiente, è anche una possibilità per le famiglie e le piccole imprese di trasformare in denaro sonante la propria coscienza ambientale. Oggi sono ancora pochi gli italiani che hanno capito cos'è un pannello solare fotovoltaico ed è giusto che una volta tanto si trasformi
questa coscienza ecologica in un vantaggio.
Ma attenzione: il terreno è pieno di insidie.
Nei prossimi giorni vedrete un bombardamento di pubblicità che magnificano i pannelli solari al prezzo più basso e con prestazioni fantascientifiche.
Aziende improvvisate, prodotti scadenti, installatori incapaci e garanzie inconsistenti sono da anni il veleno che ostacola la diffusione di queste nuove tecnologie.
La nostra idea è molto semplice: creiamo un gruppo d'acquisto che si avvalga della consulenza di professionisti incaricati di certificare i prodotti, i progetti e gli installatori, e garantire il miglior
prodotto al prezzo migliore (con la creazione di un marchio di qualità Alcatraz), verificare le garanzie, studiare clausole contrattuali e assicurative che diano la piena copertura da qualunque imprevisto, al minor costo. Inoltre bisognerà trovare il finanziamento di banche a condizioni veramente vantaggiose. E garantirsi un supporto tecnico nel tempo sia dal punto di vista della manutenzione che della cessione della corrente.
Soltanto a queste condizioni infatti un investimento a lungo termine può essere vantaggioso e sicuro.

Quindi se vuoi installare un impianto solare fotovoltaico e iniziare da subito a vendere energia elettrica alle tariffe incentivate, mandaci una mail di adesione.
Non si tratta di firmare un contratto alla cieca ma semplicemente di dichiarare l'intenzione di mettere i pannelli. Con queste lettere di adesione e con l'aiuto dei nostri accaniti negoziatori, avvocati, ingegneri e commercialisti, andremo dai produttori e dagli installatori, dalle banche e dalle assicurazioni e cercheremo di ottenere le migliori condizioni possibili.

Poi te le faremo conoscere e tu deciderai se ti interessano. E' chiaro però che per partire ci servono almeno un centinaio di adesioni preliminari per avere quel minimo di peso contrattuale che
renda credibile la nostra richiesta di condizioni particolari.
Prima fra tutte il finanziamento del totale della spesa e un apparato di garanzie sugli impianti, che dia una vera copertura. L'ideale sarebbe ottenere da subito una quota del valore della produzione elettrica, spalmando il finanziamento su 20 anni anziché i 15 necessari all'ammortamento dei costi (cioè non solo non sborsare una lira ma incassare subito una quota degli utili).
Ma questo sarebbe il massimo del massimo. E dipenderà certamente dal numero delle preadesioni al progetto.
Altra condizione essenziale è che il miglior prezzo che si otterrà dalle aziende dovrà coprire tutti i costi, senza nessuna nicchia dimenticata. Un costo veramente onnicomprensivo. Lo stesso lavoro che noi faremo per garantirci qualità e condizioni di acquisto e gestione dell'impianto dovrà essere a carico delle aziende e non dei compratori. In questo modo nessuno dovrà pagare al gruppo di acquisto nessuna tassa di nessun genere per coprire i costi dell' organizzazione di tutta l'operazione.
Ti interessa l'idea?

ATTENZIONE prima di aderire verifica di possedere le condizioni indispensabili per installare l'impianto:

1) Spazio per installare l'impianto: pezzatura minima 5/8 metri quadrati (un kilowatt prodotto per ogni ora di sole) ORIENTATI A SUD.
L'impianto può essere posizionato su un terreno esposto al sole (no alberi o case a sud che facciano ombra!) ATTENZIONE: L'impianto a terra non poggia sul terreno ma sopra una struttura autoportante e quindi il terreno può continuare e essere utilizzato a fini agricoli, per colture che richiedono molta ombra. La copertura con pannelli fotovoltaici sospesi è tra l'altro ottima per i terreni impoveriti o dilavati perché proteggendo il terreno e favorendo l'umidità facilita la riformazione dell'humus.

2) Proprietà del terreno o della costruzione o disponibilità del proprietario a firmare per dichiarare la disponibilità dello spazio per 30 anni (la vita dell'impianto può superare i 25 previsti dai
costruttori).

Le preadesioni, che ricordiamo non sono vincolanti, dovrebbero pervenire nel giro di pochi giorni, al massimo entro metà marzo. Grazie!

Invia una mail a fotovoltaico@alcatraz.it rispondendo alle seguenti domande:

Nome e Cognome:
Data di nascita:
Professione:
Dove vuoi installare l'impianto?
Sei proprietario o affittuario?
Se affittuario: hai già l'accordo con il proprietario o l'assemblea dei condomini?
Intendi installare i pannelli fotovoltaici su un tetto orientato a sud o a terra?
Sei disponibile a un'istallazione immediata? Se hai bisogno di tempo, quando prevedi potrà essere installato l'impianto?
Indirizzo mail:
Telefono:


Queste dichiarazioni non hanno nessun valore vincolante.

venerdì 9 marzo 2007

questo blog aderisce alla petizione pro-idrogeno.

PETIZIONE online PRO-IDROGENO

Chiediamo alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di incominciare a produrlo utilizzando energie rinnovabili.

Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.

Bastano 35 secondi per firmare.

http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html

martedì 6 marzo 2007

"certo bisogna farne di strada, da una ginnastica d'obbedienza per avere il senso della violenza, ma bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni"

Così recitava il più grande poeta italiano del secolo scorso, ovvero
Fabrizio De André.

Tutto il resto sono chiacchiere, il nostro è un mondo perfetto, l’unica
cosa imperfetta sono gli esseri umani, grandissimi per alcune cose, e quanto di peggio si possa immaginare da molte altre.

Si è trovato nel tempo alcune scuole di pensiero che tendevano e tendono a scremare dalle menti e dai cuori il male esistente, ma
si sbagliò e si continua a sbagliare il modo e l’interpretazione di esse,
usando gli stessi metodi di coloro che volevano combattere, ciò ha portato alle più grandi sconfitte.

Due di esse erano e sono il Messaggio di Cristo ed il Comunismo,
partite come movimenti di liberazione dal giogo dei “poteri del male”
e nel quale nome poi si sono compiuti atti contrari, alcune volte in buona fede, altre volte no.

La Liberazione dallo sfruttamento dell’uomo sull’uomo teorizzata dall’utopia comunista è diretta derivazione del messaggio dell’uomo di Betlemme, applicata al mondo moderno, rifiutandone poi la componente invisibile, quella dottrina per la quale esiste un essere superiore che ha
creato il tutto, e questo a causa delle centinaia e migliaia di anni nei quali le caste sacerdotali erano tutt’uno con il potere, assicurandone la sopravvivenza e non solo, ciò ha prodotto nei popoli il rifiuto totale di ogni aspetto della parola di Gesù Cristo, nella quale si trovavano i primi embrioni di Socialismo, come ad esempio quando si dice che “tutti gli uomini sono uguali”. Ma mi fermo qui.

Il libero arbitrio di cui disponiamo potrebbe portarci, come umanità, a livelli inimmaginabili di evoluzione, per ora ci porta a considerarci come individualisti e parassiti di tutto ciò che ci circonda, ancora adoperiamo la logica del branco, come quando difendiamo un territorio aggredendone un altro in maniera “preventiva”, con la scusa che in quell’altro “si annidano i nostri nemici”, mentre siamo noialtri che magari abbiamo messo in atto che questi esistano, e magari li abbiamo sovvenzionati ed aiutati contro un “nemico” precedente, per nostra convenienza miope.
Questa spirale è destinata a crescere sempre di più e velocissimamente, creando un “escalation” che può finire soltanto con un coinvolgimento
sempre maggiore di zone nella “Guerra Permanente”, ed attenzione, bastano pochi anni perchè questo avvenga, e sta avvenendo. Lo scontro di civiltà in atto si sta diffondendo ormai in quasi ogni angolo del pianeta
od almeno entra nelle menti e nei cuori con la paura, sapientemente usata quale strumento di coercizione attraverso l’uso spietato e capillare dei cosiddetti mezzi d’informazione, in questo modo si elimina ogni moto di autodeterminazione perché la paura prevale su ogni altro sentimento
ed impedisce di ragionare.
Ragionando si pensa, e se si pensa ci si accorge del vicolo cieco e si evita di lasciarsi andare, ecco perché le cronache imbastite 24 ore su 24 dai media sono pieni di delitti efferati, epidemie, attentati presunti, ruberie, etc. Il potere mira alla propria conservazione alimentando la paura del cambiamento, ed alle volte arriva a cambiare tutto perché nulla cambi nella sostanza. Ed infatti per questo Fabrizio cantava la più grande verità. “non ci sono poteri buoni”.

lunedì 26 febbraio 2007

Ciao, scusate la prolungata assenza dal blog, per ora vi ricordo che è in corso una mia mostra di fotografie, presso la libreria Odradek, in via dei Banchi Vecchi a Roma, l'orario è dalle 9 alle 20, fino a venerdì prossimo, ecco il link diretto.
.http://www.odradek.it/html/librerie/libreriaroma.html,

come si suol dire in questi casi..."intervenite numerosi"

lunedì 5 febbraio 2007


Ecco qui, preso da Gùgle, l'immagine di casetta nostra, con tanto di latitudine e longitudine. per la precisione
è quella di fronte il palazzo più grande della foto,all'angolo in basso a sinistra, quella con il giardino.
di fronte si vede il parco con la cavea e la pista di pattinaggio. poi ci sono io che prendo il sole in terrazza, ma vi risparmio lo shock.
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giovedì 1 febbraio 2007

Questa sera la Roma ha battuto il milan, guadagnandosi la finale di Coppa Italia, benissimo, dedico
la vittoria all'amico Matteo Tassinari per il suo blog aperto da poco, vi invito a visitarlo al più presto è assai pregno di discussioni interessanti, un poco diverse da quelle che trovate qui, però non abbandonatemi, eh? Il link è questo: www.ilsatirosaggio.com.
E buon febbraio a tutti.

sabato 20 gennaio 2007

Ho letto dal blog di Ernesto Assante su Repubblica

Un topic di quelli "perché non ci ho pensato anche io?" Dal titolo "concerti memorabili"
Bellissimo, di quelli che spingono ad andare a sfogliare le vecchie agende...
(io le conservo tutte, con annotati gli spettacoli a cui ho assistito)
ho lasciato una traccia, e dato che ci conosciamo da decenni, mi sono firmato per esteso, senza nick come si usa lì.
Lo ringrazio a mia volta per avermi citato in una sua risposta.

Sapete, una volta, tanto tempo fa mi regalò un bellissimo siamese della sua cucciolata, felice e senza patente presi ben 4 autobus da casa sua con il micino in gabbietta, tra i commenti di bambini,vecchiette etc. dopo due ore di viaggio arrivammo distrutti ma felici a casa, io ed il micio, la notte saliva sul cuscino e la mattina me lo ritrovavo a fianco, per fortuna al tempo ero singolo, altrimenti le litigate si sarebbero sprecate.

A proposito, ora è arrivato Bartolomeo, un magnifico Sacro di Birmania incrociato con un Ragdoll, ha circa un anno e mezzo, è arrivato per conto suo ed ha scelto bene, devo dire.

martedì 16 gennaio 2007

Un breve intervento per ricordare qui Alice Coltrane e Michael Brecker, sentiremo la loro mancanza, molto.
I musicisti dovrebbero vivere cento anni, anche per non lasciarci quel senso di vuoto incolmabile
causato anche dalle loro opere. Come nel caso di Fabrizio De André di cui pochi giorni fa è ricorso
l'anniversario della dipartita, sempre troppo presto, come spesso succede.

martedì 9 gennaio 2007


Modigliana (FC) i campi di Kiwi. fine novembre 2006
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giovedì 4 gennaio 2007

Car* tutt* come state? Qui tutto in ordine, spero anche lì.
Voglio ringraziare ancora chi è passato di qui, dato che in un mese abbiamo tagliato il primo traguardo delle *100* visite, è un buon risultato, per un blog come questo, sono molte le impressioni positive che ho riscontrato, e per fortuna anche qualche osservazione che mi son state utili assai.
Grazie per tutte le mail in privato che ho ricevuto, tutte assai simpatiche e propositive.
Notizia: la prossima mostra di fotografia la terrò in febbraio, sabato 24 alle ore 18 presso la libreria Odradek in via dei Banchi Vecchi, e rimarrà esposta per una settimana, fino al venerdì successivo, inderogabilmente. Vi aspetto numerosi. Ancora auguri, dato che siamo, seppur per poco, in tempo di feste., baci diffusi.

sabato 23 dicembre 2006

Pensierino per le feste.

Car* che che passate di qui, a coloro che scrivono i loro pensieri, ed ai tantissimi che in appena un mese di esistenza del blog sono venuti a vedere soltanto, a coloro che mi hanno scritto in privato, e non sono pochi, a coloro che verranno, a coloro cui ho scattato delle immagini, a coloro cui magari le scatterò in futuro, a coloro che mi sono sono vicini, e sopratutto a mia moglie Nicoletta Stella, l'immagine più bella di tutte. Un sereno natale ed un 2007 stracolmo di gioia e felicità. Le premesse ci sono, ora lavoriamo per applicarle. Besos.

sabato 16 dicembre 2006

preferisco le macchine biologiche, ovvero le mani,il cuore,la mente.
scusate ma sono uno di quelli che preferisce il suono dinamico,
suonato, non artificiale.

Insomma credo, e da ex dj posso parlare con cognizione di causa, che
il vero musicista sia colui o colei che non assembla ma crea dal
nulla. (e non venitemi a parlare di un dio qualunque per questo) un
campionatore ha bisogno di una mano che taglia e cuce,sul lavoro fatto
da altri, un pianoforte, un sax, una chitarra, sono altre cose.

Per questo e non per senilità incipiente continuo a vedere concerti,
avete mai visto la differenza tra un gruppo di gente che suda sul
palco e l'algida posa dei gruppi sul palco e la loro fissità
monocromatica sugli schermi da 15 inch dei portatili?
Avete mai fatto
caso alla differenza tra un Kraftwerk e gli ambient-alisti odierni?
Sempre elettronica è, ma una con è l'anima e gli altri solo piacevole
ascolto, pur con bravura, ma senza la scia dei veri maestri
del suono.
Ne ho visti tanti on stage, ma lo spettacolo dov'è? Tanto
vale starsene borghesemente in cuffia magari in poltrona.

"non musicista", gran bella autodefinizione,
un conoscitore ricorderà come essa sia stata coniata da Brian
Eno, uno dei miei riferimenti totali, assoluti.
dal glam dei Roxy Music alle registrazioni dei
suoni dei formicai ed oggi alle suonerie dei Nokia, sembrerà strano
ed una svendita del genio alle multinazionali ma per uno sperimentatore
non è così, a mio parere.
E' sempre stato avanti di un palmo, ed anche
il termine di "Ambient" è suo, da "Music for films" e "Music for
airports" fino alle videoinstallazioni con laser, ha sempre usato la
tecnologia più avanzata per creare impatti sonicovisivi di assoluta
suggestione.
Liberarsi dal cd e dai vari supporti fisici per
abbracciare l'evanescenza di una immersione nella totalità del suono è
quanto di meglio si possa immaginare, un giorno non ci sarà bisogno di
comprarsi i costosi oggetti nelle rivenditorie di musica, ma l'avremo
intorno a noi come un aura che ci avvolgerà, mentre passeggiamo
per le strade del centro, magari tagliando fuori i suoni del mondo che
ci circonda. tutto frutto di un oggettino leggerissimo e potentissimo
che porteremo alla cintola. I Kraftwerk sono dei catastrofisti della
tecnologia, nel senso che mettono in guardia dagli abusi del potere
che può sfruttarla a fini di potere e distruzione.meritano i più grandi elogi,
come pionieri.
Discorso a parte
merita il vinile, oggetto ricco di fascino ed oggetto di culto ed
affezione, con un che di sacrale, nella sua splendida artigianità, che
richiedeva attenzione nell'uso e concentrazione dell'ascolto.
Senza
parlare poi, dell'evento che costituiva una nuova uscita delle nostre
band preferite, era arte nelle copertine, ed i migliori grafici e
fotografi hanno creato dei veri quadri,insomma la si studiava nei
minimi particolari, la si girava infinite volte con un piacere quasi
fisico, un coinvolgimento ed un amalgama dei sensi.
i campionatori sono ottimi
strumenti, io punto l'indice sull'uso anzi l'abuso da parte di
molta gente che poi hanno la presunzione di elevarsi a musicisti,
solamente sostituendo le basi etc. Cosa che fece con maestria ed in
modo eccezionale Grandmaster Flash con la sua "Wheels on steel" ma non
va bene che dopo decenni si faccia ancora queste cose, subentra la
noia e non si crea, si copia. In questo modo si rischia
l'atrofizzazione dei neuroni, invece si deve farli lavorare, e sodo.
Abbracci.

martedì 12 dicembre 2006

Youssou 'n Dour "Italia Africa 2004" piazza del popolo, Roma. 17 aprile 2004.
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Antonio Tabucchi, ritratto alla Casa delle Letterature, piazza dell'Orologio, Roma giugno 2004





















Il Giardino dei Tarocchi, particolare. Capalbio (GR) settembre 2004 Posted by Picasa

martedì 5 dicembre 2006

spiaggia al tramonto, settembre 2004
apertura sulla valle dell'eco. umbria 2004 Posted by Picasa

David Murray sax tenore

Jaribu Shahid contrabbasso

Pheeroan Aklaff batteria

Rasul Siddik tromba

Herve Samb chitarra

Klod Kiavue Gwo-Ka , voce

Francois Ladrezeau Gwo-Ka , voce

Con l’action painting del pittore Joël Nankin

Auditorium Parco della Musica, Roma 2004. Posted by Picasa
Quintorigo al Teatro Masini di faenza (FC) anteprima del MEI, 24 novembre 2006 Posted by Picasa
Gianmaria Testa, Teatro Masini di Faenza (FC) anteprima del MEI 24 novembre 2006 Posted by Picasa

venerdì 1 dicembre 2006

Il Monte Soratte ed il borgo di Sant'Oreste, Roma, visti da Sud, ottobre 2006 Posted by Picasa

giovedì 30 novembre 2006

mia moglie Nicoletta ed io, insieme ad un amico...

l'amico durante il suo concerto a Radio 2 RAI, un mese fa. Posted by Picasa
Massimo Cusato, percussionista. Locanda Atlantide, Quartiere San Lorenzo, Roma 2004
Amore tra le dune, Spiaggia di Roma.2004 Posted by Picasa

mercoledì 29 novembre 2006

un palco, gli strumenti.
locanda Atlantide, Roma 2004
Via Civitellese, ottobre 2006

Emilia Romagna novembre 2006

martedì 14 novembre 2006

benvenuto/a.