martedì 24 aprile 2007




I giardini della Landriana, Anzio, 50 km da Roma, sul mar Tirreno.
Posted by Picasa

1 commento:

Anonimo ha detto...

Leopardi, con il suo "Alla primavera, o delle favole antiche", mi pare il suggello migliore che si possa "piombare" a mo' corredo delle foto, mentre si proseguiam la navigazione sul fiume dell’esistenza e tutti i suoi arbusti.

Vivi tu, vivi, o santa
Natura? vivi e il dissueto orecchio
Della materna voce il suono accoglie?
Già di candide ninfe i rivi albergo.
Placido albergo e specchio.
Furo i liquidi fonti.
Arcane danze d'immortal piede i ruinosi gioghi
scossero e l'ardue selve (oggi romito. Nido de' venti) e il pastorel ch'all'ombre.
Meridiane incerte ed al fiorito
Margo adducea de' fiumi.
Le sitibonde agnelle, arguto carme
Sonar d'agresti Pani.
Udì lungo le ripe; e tremar l'onda
Vide, e stupì, che non palese al guardo.
La faretrata Diva.
Scendea ne' caldi flutti, e dall'immonda.
Polve tergea della sanguigna caccia
Il niveo lato e le verginee braccia.

Per finire in bellezza, perchè non citar una battuta di Woddy Allen? "Quel ballerino aveva una calzamaglia cosi' stretta che non solo si distingueva il sesso, ma anche la religione".

Ciao Roby, MaTt.
Al galoppo verso il vasto mondo.